Nino Esposito

Biografia

Matteo Vitolo — Nino Esposito, il sosia cantautore.

Dietro il nome d'arte Nino Esposito c'è la storia di Matteo Vitolo, un ragazzo cresciuto tra sacrifici, sogni e una passione immensa per l'arte.

Matteo nasce a Torre Annunziata ma cresce nel quartiere Torrione di Salerno. È il primo di due figli e vive insieme alla madre Rita e al fratello Moreno in una famiglia semplice, dove il lavoro e il sacrificio sono valori fondamentali.

La sua vita cambia drasticamente nel 2005, quando perde il padre a causa di una forte depressione. Un dolore che segna profondamente la sua adolescenza e che lo spinge a cercare rifugio nell'arte.

Fin da piccolo ama disegnare, scrivere e cantare. Proprio per il suo talento nel disegno decide di iscriversi all'Istituto d'Arte di Salerno. Tuttavia, dopo pochi mesi lascia la scuola perché non si riconosce nell'ambiente che frequenta.

Negli anni successivi cambia diversi indirizzi di studio, passando dall'Istituto Nautico al Socio-Psicopedagogico fino a conseguire il diploma in Ragioneria.

La scuola non rappresenta la sua vera passione, ma c'è una materia nella quale riesce a distinguersi: l'italiano. La sua insegnante nota subito la sua sensibilità nella scrittura e decide di iscriverlo a un importante concorso nazionale di poesia. Matteo si classifica terzo in tutta Italia pur essendo il concorrente più giovane in gara.

Terminati gli studi decide però di non proseguire il percorso accademico e sceglie di lavorare. Fa l'aiuto muratore, il giornalaio e successivamente porta il caffè ai commercianti del mercato di Torrione.

È proprio lì che avviene la svolta della sua vita. Mentre gira tra le bancarelle con il vassoio del bar, canta continuamente le canzoni del suo idolo di sempre: Nino D'Angelo. I commercianti iniziano a fermarlo, lo ascoltano, si emozionano e gli ripetono ogni giorno la stessa frase: "Tu devi fare il cantante. Ricordi tantissimo Nino D'Angelo."

La madre Rita, pur affrontando grandi difficoltà economiche e lavorando duramente come addetta alle pulizie, decide di sostenere il talento del figlio. Con enormi sacrifici accende un prestito per finanziare le sue prime produzioni musicali.

Nascono così i primi brani: Dic' a Verità (insieme a Stefano Altamura), Luntano Senza 'e Te e Voglio a Te, prodotta dal fratello Moreno. La passione è tanta, ma mancano i mezzi per promuovere la musica. Nessuna radio, nessuna televisione, nessuna grande produzione alle spalle. Matteo si sente sconfitto e pensa di aver deluso sua madre. È vicino ad abbandonare il suo sogno.

Ma il destino ha altri progetti. Un giorno, passando davanti a una vetrina, nota una parrucca identica al celebre taglio di capelli del giovane Nino D'Angelo. Decide di fare una follia: la compra, la indossa e inizia a pubblicare video amatoriali nella sua cameretta. Video semplici, registrati a cappella. Nessun effetto speciale. Solo passione. Solo musica.

Il pubblico impazzisce. I video diventano virali. Nasce così il fenomeno del giovanissimo sosia di Nino D'Angelo: una novità assoluta che attira immediatamente l'attenzione del pubblico e delle televisioni locali. Tra i primi a credere in lui c'è Roberto Stallone, che lo vuole ogni settimana nella sua trasmissione sull'emittente Magic Music.

Da quel momento iniziano ad arrivare richieste da ogni parte: matrimoni, compleanni, feste private, serate di piazza, eventi anche all'estero. A rispondere alle telefonate è spesso la madre Rita. Quando gli impegni diventano sempre più numerosi, Matteo decide di affidarsi a Nunzio Tarantino, amico di famiglia che diventa molto presto una figura fondamentale: una guida, un consigliere, un amico, una presenza costante.

La grande svolta arriva quando Rai Uno decide di raccontare la sua storia nel programma La Vita in Diretta. Dopo la messa in onda del servizio, Nino Esposito diventa uno degli artisti più richiesti nelle cerimonie e negli eventi popolari. Si esibisce in Francia, Belgio, Germania e in numerose città italiane.

Nel frattempo pubblica anche brani senza la celebre parrucca, tra cui Una Storia e Chissà, molto apprezzati dal pubblico. Negli stessi anni stringe un forte legame di amicizia con Marco Calone e Raffaello Junior. La madre di Marco, Cinzia, lo accoglie come un figlio e lo introduce nel mondo delle sceneggiate napoletane.

Quando tutto sembra andare per il meglio arriva un'altra prova durissima: Nunzio Tarantino si ammala di cancro e scompare nel 2017. Per Matteo è una perdita devastante. Gli eventi diminuiscono e il percorso artistico sembra rallentare.

Ma proprio in quel momento la vita gli presenta un nuovo incontro destinato a cambiare tutto. Attraverso il bassista Luigi Vicidomini conosce il maestro Giuliano Farina e la cantante Julia Del Gaudio. Inizia così una trasformazione completa: preparazione artistica, presenza scenica, organizzazione degli spettacoli e qualità tecnica dei live crescono in modo impressionante. Tra Matteo e Giuliano nasce un rapporto padre-figlio, mentre Julia diventa una vera sorella artistica.

Nel 2018, su consiglio di Giuliano Farina, Matteo abbandona gradualmente la storica parrucca e lascia crescere i propri capelli naturali a caschetto. È la nascita di una nuova fase artistica, nella quale vuole essere riconosciuto non solo come sosia, ma anche come cantante e cantautore. Nello stesso anno conosce Annalucia Caiazzo, che diventa la sua compagna e una presenza fondamentale.

Con Giuliano e Julia al suo fianco nasce il primo album da cantautore, Mi Chiamano Nino, con brani come Te Guardo, Palermo Stasera e Mi Chiamano Nino. Negli anni successivi partecipa a La Vita in Diretta, Avanti un Altro, Tali e Quali, Fake Show e per dieci volte a Il Boss delle Cerimonie.

Nel 2025 arriva una nuova svolta. Tony Abbate, fondatore del progetto Spatial Vox, gli propone un album completamente ispirato ai grandi suoni degli anni Ottanta. Nasce così Giovane Età, un album che riporta in vita il sound degli anni Ottanta e conquista immediatamente il pubblico nostalgico, con brani come Giovane Età, Restare Amici e Succere Quanno T'Annammure, interpretata insieme a Julia Del Gaudio.

Oggi, guardando il proprio percorso, Matteo Vitolo può raccontare una storia fatta di sacrifici, amicizie sincere, dolore, rinascita e passione. Una storia iniziata in una semplice cameretta. Una storia che continua ancora oggi. E il meglio deve ancora venire.

Nino Esposito, ritratto artistico
In breve
  • Nome reale: Matteo Vitolo
  • Origini: Torre Annunziata / Salerno
  • Idolo: Nino D'Angelo
  • Ultimo album: Giovane Età