"Chi conosce davvero Matteo Vitolo dice spesso una frase:'Matteo è un bambino che non è mai cresciuto, un eterno Peter Pan.'
Dietro il cantante, il sosia e il cantautore si nasconde una persona piena di passioni, sogni, ricordi e curiosità che pochi conoscono.
Matteo è una persona profondamente legata ai valori semplici, alle amicizie vere e ai ricordi dell'infanzia.
Chi conosce davvero Matteo Vitolo dice spesso: 'Matteo è un bambino che non è mai cresciuto, un eterno Peter Pan.' Dietro il cantante, il sosia e il cantautore si nasconde una persona piena di passioni, sogni, ricordi e curiosità che pochi conoscono.
La musica occupa gran parte della sua vita. Tutti i suoi brani vengono scritti esclusivamente insieme a Stefano De Santis e Giuliano Farina, due persone che considera fondamentali nel proprio percorso artistico.
La sua canzone preferita in assoluto è 'Childhood' di Michael Jackson, un brano che sente molto vicino perché racconta il bambino che continua a vivere dentro ogni adulto.
Parlando del suo idolo di sempre, Nino D'Angelo, la sua canzone preferita è 'Suonno', mentre il film che ama maggiormente è 'Popcorn e Patatine'.
Non tutti sanno che Matteo ha paura del buio. È una delle sue fragilità più tenere, che lo rende ancora più umano agli occhi di chi lo conosce.
Il suo colore preferito è l'azzurro e nei momenti di tensione, felicità o nervosismo trova serenità ascoltando le canzoni di Cristina D'Avena.
La sua passione per i cartoni animati non si è mai spenta. Ha addirittura immaginato e scritto un seguito personale di Dragon Ball GT chiamato 'Dragon Ball Slap'.
La sua casa è piena di oggetti dedicati alle Tartarughe Ninja e a Dragon Ball. Anche la sua camera da letto conserva coperte, pupazzi e ricordi legati ai personaggi che amava da bambino.
È iscritto alla Lega del Filo d'Oro e sostiene regolarmente iniziative dedicate ai bambini e alle persone che hanno bisogno di aiuto.
I suoi film preferiti sono Lo Squalo, Jurassic Park e Rocky. È del segno zodiacale del Cancro e nel calcio divide il cuore tra Napoli e Salernitana.
Pochi sanno che Matteo è un lontano nipote del cantante Tony Astarita, una connessione musicale che corre nelle sue vene.
Amici prima, colleghi poi
Nel mondo della musica è particolarmente legato a Julia Del Gaudio, Marco Calone, Stefano De Santis, Raffaello Junior e Mario Forte. Con Julia il rapporto è cresciuto fino a diventare co-produttore dei suoi progetti artistici.
Le sue cantanti preferite
Le sue cantanti napoletane preferite sono Emiliana Cantone e Maria Nazionale. Nutre inoltre una profonda stima per Nancy Coppola, una delle prime artiste ad aver creduto in lui quando ancora non era conosciuto dal grande pubblico.
Nel 2016 gli venne proposto di interpretare Edoardo De Filippo nello spettacolo 'Natale in Casa Cupiello', ma preferì rinunciare perché non si sentiva pronto per un ruolo così importante.
Al suo polso porta sempre il bracciale appartenuto al suo storico manager scomparso. Per lui non è un semplice oggetto ma un simbolo di affetto, gratitudine e riconoscenza.
Da bambino sognava di diventare calciatore oppure attore. Ogni domenica trasformava il salotto di casa in un piccolo teatro, esibendosi davanti ai parenti con spettacoli ispirati a Oscar Di Maio.
Ha una grande paura delle cimici verdi. E c'è una cosa che non ha mai sopportato: che qualcuno gli tocchi i capelli. Già da ragazzo portava quasi sempre un cappello e ancora oggi è molto geloso della propria immagine.
Dietro il cantante, il sosia e il cantautore
c'è semplicemente Matteo.
Un uomo che continua a inseguire i propri sogni con il cuore di un bambino.